
(Il decone Lucio Angelini)
Dopo le webzine Vibrisse e Vibrissebollettino.net, l'infaticabile Giulio Mozzi ne ha pensata un'altra: fondare la casa editrice on line Vibrisselibri. Il progetto non ha ancora contorni ben definiti, ma per esso è già stato reclutato un discreto numero di collaboratori volontari, che si sono proposti chi per un ruolo, chi per un altro. Anch'io mi ero dichiarato genericamente interessato al progetto e a un certo punto ho chiesto a Giulio:
"A proposito, Giulio, in che ruolo mi vedresti? Seminatore di zizzania?:- )"
E Giulio:
"No, quello è un ruolo che non serve. Ti vedrei, Lucio, a fare il decone del Comitato di lettura."
e subito dopo:
"...... volevo dire il decano. Mannaggia. g."
Gualtiero ha osservato:
"Decona/decone" è già diventata la parola feticcio del progetto. La proporrei come password per la mail dove far arrivare gli scritti; oppure come parte del saluto segreto fra i membri; o ancora come nome (o parte del nome) dell'associazione da fondare. O per una decona di altre cose che di sicuro mi verranno in mente in seguito."
Il 6 luglio Giulio ha fatto girare il seguente comunicato:
> Allora: chi vuole, è disponibile a, stare nel "Comitato di lettura", confermi la sua disponibilità e la sua intenzione rispondendo semplicemente: "Sì" a questa email.
Ho risposto:
"Seguo il tuo consiglio e mi candido a fare il ***decone*** del Comitato di lettura. (Lucio)"
Giulio ha poi chiesto:
"... Oppure si preferisce riservare a me - magari temporaneamente - un potere particolare? (tipo: potere di imporre un testo, potere di veto verso un testo)."
Mia risposta:
"Solo se affiancato da un decone:-/"
E GP:
"Ma quanti anni hai? Il decano è il più vecchio di solito (il decone non lo so:-))"
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Il 7 luglio Giulio ha cominciato a tirare qualche somma:
"Allora, al momento il comitato di lettura è composto da:
Lucio Angelini, decone... (+ vari altri nomi che non so se posso ancora divulgare)
e proposto:
"Un modo di procedere potrebbe essere:
- appena ho la disponibilità, giro il testo a Lucio.
- Lucio ci dà un'occhiata e decide se la proposta ha senso (cioè: non se il testo sia da pubblicare, ma se abbia effettivamente senso discuterne),
- Lucio dirama una breve descrizione del testo e lo "mette in palio",
- i primi tre che si prenotano ricevono il testo da Lucio (o si rivolgono a me per averlo in carta),
- questi tre si leggono il testo per benino e diramano delle "schede di lettura" (fatte come gli pare il caso di fare: la corrispondenza su Veronica Q mi pare già un buon risultato),
- si decide se è il caso di leggere tutti, o almeno in parecchi, il testo,
- si decide di pubblicare.
Va bene? E' troppo poco macchinoso? E' troppo macchinoso? Lucio è
disponibile a interpretare in questo modo il suo ruolo di decone?"
Giuseppe:
"Non è macchinoso, mi pare una procedura ragionevole e sufficientemente snella, in grado pure di coinvolgere tutti nella giusta misura. E Lucio sarà un ottimo decone."
Federico
"Sì, mi sembra buona anche a me. Il ruolo del decone è centrale e fondamentale. E' utile articolare la catena di montaggio su più livelli."
Io:
> (Giulio) Lucio è disponibile a interpretare in questo modo il suo ruolo di decone?
Disponibilissimo. Voglio solo aggiungere che, malgrado gli anni (over50/under60), ho un aspetto ancora giovanile e faccio ferrate quasi ogni domenica, mica come P.B. che magari ha qualche anno meno di me,
ma sembra già vecchio e cadente:- )